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KALOSIRTETE

Il circolo di cultura greca Apodiafazzi  dà il benvenuto a tutti i visitatori
mostrando le bellezze di Bova Capitale della Cultura Greca di Calabria e sede della nostra Associazione.
saluti Carmelo

Dim lights

 

 

Ejenàsti tranta chrònia apìssu i Ismìa Grèka “Apodiafàzzi”. I Ismìa tis Cultùra Grèka “Apodiafàzzi” iá na sicoí ce na zi i glossa  ce i cultura tos Greco tis Kalavría, ejenàsti tranta chrònia apìssu jà tin dulìa tu Bruno Casile. Sta chrònia, sto trèzzima tu kerù, i cumunìa ito mìa merìa zze apándisi ce pliroforíe, zze meletímata ce mathímata tis glossa ce tis cultùra greca tis Kalavría. I Ismìa Greca “Apodiafàzzi”, sto kerò,  canni meletìmata zze ‘cino ti meni tis cultùra tos ellinòfono tis Calavrìa, ce stèddhi ambrò mìan dulìa politistikì ce mìan polìtika ‘zze àddhima se mìan merìa palèa ce cinùrghia ti, mìan imèra ìto protagonistì tis mià cultùra an ton cosmo, ce sìmero ène panda plèo addhismonimèni. I Ismìa tis Cultùra Grèca “Apodiafàzzi” ècame manachì, ce me tes àddhe megàle Cumunìe tis cultùra, cambòssa apandìmata ce mathìmata. To Spiti mesacò “Apodiafàzzi” ene ston Vùa.  Addha spìtia ene ston Jalò tu Vùa, sto Righi ce stin Athìna. An to 2001 o Proto tis Ismìa ene o Carmelo Nucera ti ito epìtimo proto ce palèo dìmarcho an to Vùa. I Ismìa, me to afùdima tu dimarchìu tu Vùa ce tu Pàrku ‘zze Aspromùnti, ànizze stus christianù tin Bibliotèca ce to Musèo Folk “F. Mosino filellèno”, ena epifànio dòro tu epìtimu themàtu ce dascàlu Cìcciu Mosino. Sto Spiti tu Vùa i Ismìa ècame, me tin leggi 67/88, to progètto jà 15 thèmata “Apografì tos christianò ellenòfono an to Vùa – Catàlogo ‘zze usi ce cultùra”. Sto Spiti tu Jalù tu Vùa ce tu Righìu i Ismìa canni dulìe azze progètta ce mathìmata azze glossa grèka, me to afùdima tis Perifèria an tin Kalavrìa. Ècame mathìmata ‘zze: Thema ‘zze Turismo tis Cultùra Grèka 1997; Thema ja tin dulìa tis zumpa ‘zze brughièra 1998; Arckeologicò odigò tu Parku 1998; Dulìa ‘zze Sparto ce Fènima sto Argalìo 1999; Mathìmata ‘zze glossa ce cultùra grèka 1999; Odigò naturalistikì grèka 2000/2001; Mathìmata ‘zze glòssa ce cultùra grèka jà thèmata ti scòla me to afùdima tu Panepistìmio tis Messìni. I Ismìa Apodiàfazzi ene stin sinfonìa me poddhè Cumunìe ‘zze Cultùra ce Economìa san: Ellàda, Canadà, Australia, Olanda, ecc.. Mesa sta epìtima thèmata echi poddhù christianù ‘zze cultùra: Franco Mosino, Filippo Violi, Irene Campolo, papàs Domenico Casile, Salvino Nucera, Franco Cuteri, Franco Violi, Antonella Plutino, Anna Papadimitriou, Dimitri Manolesakis, Jioe Bova, Evanghelos Doglianitis, FilippoBorrello,Giuseppe Tuscano ecc.

 

Bruno Casile - padre fondatore del Circolo Apodiafazzi

 

L’Associazione di Cultura Greca Apodiafàzzi” (Rialbeggia),  per la tutela e la valorizzazione della lingua e della cultura dei Greci di Calabria,  è nata trenta anni fa, ad opera di Bruno Casile.  Negli anni, col passare del tempo, l’associazione è stato un luogo di incontro, di informazione, di studio e di approfondimento delle tematiche relative alla lingua, alla cultura ed alle tradizioni greche di Calabria. Il Circolo Apodiafazzi, ormai da tanti anni, è orientato verso l’indagine della superstite cultura ellenofona calabrese, e propone una vera e propria opera di scavo socio-politico-culturale e di rilancio in un’area antica e nuova che, un giorno è stata interprete e protagonista di una cultura universale, ed oggi è sempre più sospinta ai margini di un lungo silenzio. L’Associazione di Cultura Greca “Apodiafàzzi” ha coordinato da sola e con le maggiori Associazioni culturali, una serie di convegni e seminari di studio.
Per festeggiare i suoi trent’anni, l’Associazione ha organizzato a Bova una serie di manifestazioni, dal primo al nove di Settembre, che hanno  visto la partecipazione di molte delle figure più significative della cultura, della politica ,delle Istituzioni e del mondo scientifico della Calabria, del resto d’Italia e della Grecia. Il convegno  aperto dal dott. Carmelo Giuseppe Nucera presenti i Sindaci dell’area, Andrea Casile di Bova, Domenico Zavettieri di Bova Marina ,  Daniela Filon Larese, Ass. alle minoranze della Provincia di Belluno, Adele Maio in rappresentanza del Prefetto di Reggio Calabria, Maria Barba  in rappresentanza dell’Associazionismo Greco e con la Conferenza “BOVA, la sua storia, la sua cultura, le sue prospettive economiche e sociali.”, coordinata dal prof. Fausto Cozzetto dell’Università della Calabria, alla presenza di numerosi specialisti della materia.
Giorno 3 settembre, invece, si è tenuta la prima Conferenza di Area su “Ruolo degli Enti Locali per la Valorizzazione del Patrimonio  Linguistico e Culturale”  insieme ai sindaci dell’area grecanica. Il convegno, presente Agostino Zavettieri Sindaco di Roghudi è stato concluso dall’Assessore Provinciale alle Minoranze Linguistiche, prof. Ercole Nucera. Il 4 è stata invece la volta delle Associazioni Ellenofone  con una Conferenza dal tema: “Il ruolo dell’ Apodiafàzzi e dei Circoli Culturali per il recupero della lingua e della cultura Greco-Calabra”. In rappresentanza dell’associazionismo greco, albanese e occitano, hanno partecipato Maria Barba, Alfredo Frega ed Anna Visca.
Il 6 settembre c’è stata la Conferenza “Dai BORGHI dell’Aspromonte alla CITTA’ GRECOCALABRA”, un  confronto tra studiosi e Università, coordinato dal prof. Edoardo Mollica, presenti il Sindaco di Samo e il Vice ImageSindaco di Palizzi è stato concluso da Michelangelo Tripodi (Ass. Reg. Urbanistica).
Venerdì 7 settembre è stata la Giornata dedicata alla presentazione delle opere di Soci onorari dell’Apodiafàzzi:  dott.sa Mirella Violi, (Venere Amendolea), prof.ssa Maria Modesti, (Zakynthos), Virginia Borrello e  l’ing. Claudio Ciavattini che hanno presentato l’opera dell’ing. Filippo Borrello (Preventivo e Controllo dei Costi per il Progetto Edilizio),  prof. Filippo Violi (Lessico Grecanico-Italiano), Fausto Petronio (Musicassetta di canti Calabrogreci). I lavori sono stati coordinati dal dott. Giuseppe Viola, I° Presidente Onorario Corte di Cassazione. Sabato 8 settembre, dopo l’intitolazione della Biblioteca Comunale al prof. Franco Mosino, cittadino onorario di Bova, si è tenuta la conferenza “GERHARD ROHLFS e ANASTASIOS KARANASTASIS : due vite per una sola lingua”, coordinata dal prof. Pasquale Tuscano. Hanno partecipato: prof. Franco Fanciullo (con una relazione), prof. Franco Mosino, prof.ssa Urania Rankom,  prof. Filippo Violi,  prof. Daniele Macrìs. Domenica 9 settembre infine si è tenuta la conferenza “Economia e Sviluppo al  traino della Cultura Greco Calabra?”, coordinata dal dott. Carmelo Nucera. Vi hanno partecipato Carmelo Romeo (segr. Naz. FILCAMS - CGIL), il sindaco di Motta San Giovanni, Paolo Laganà, Salvatore Orlando direttore generale Fondi POR  Regione Calabria, on. Giacomo Mancini, Pasquale Maria Tripodi, Assessore Regionale alle Attività Produttive.  Nel corso delle Manifestazioni sono state allestite alcune mostre d’arte, tra cui - Mostra Iconografica di Mimmo Candela (Grecanico) e Athina Gioblaki (Greca);- Mostra delle Sculture di Francesco Violi; - Mostre dei prodotti dell’artigianato calabrogreco (Confronto tra le coperte di ginestra di Bova, Roccaforte e Samo). La relazione sulla ginestra è stata tenuta dalla dott.ssa Lidia Infelisi, presenti numerosi operatori del settore tra questi Francesca Filippa del laboratorio “a Navetta”e Laura Crisopulli della Coop. “To Argalio” –Mostra delle “Bambole con i costumi di Bova”realizzata dalla Signora Petronio;- Mostra del legno (intaglio dei pastori), - Mostra del vetro (Bottega Artigianale Antica Bova), - Mostra del Vino della  Cantina “Cooperativa di Bova”. La imminenza delle elezioni politiche in Grecia e i violenti e tragici incendi scoppiati nel Peloponneso, per i quali la conferenza ha espresso tutta la propria solidarietà al popolo greco, ha fatto registrare l’assenza della delegazione greca, alla quale comunque il convegno ha chiesto l’impegno per la realizzazione di una via di collegamento marittimo tra la Calabria e la Grecia ed inoltre l’istituzione di un Consolato Greco a Reggio Calabria.  In serata ci sono stati gli interventi conclusivi del Dott. Carmelo Giuseppe Nucera (Presidente “Apodiafàzzi), prof. Filippo Violi (Presidente “Odisseas”), dott. Andrea Leo Casile (Sindaco di Bova) e dall’ellenofono Agostino Siviglia.
Gli oratori, nel loro discorso, hanno sollecitato:l’applicazione e l’incremento dei finanziamenti per la legge 482/99, la costituzione del “Parco” dei Greci di Calabria, attraverso l’utilizzo dei fondi POR per la valorizzazione della lingua, delle attività artigianali, la promozione e lo sviluppo del territorio; la costituzione dell’Unione dei Comuni Grecocalabri, l’attuazione di un Master di 2° livello e l’istituzione di una facoltà universitaria di Lingua e Cultura Grecocalabra.
La Banda musicale di Bova e il ballo del “camìddhu”, hanno infine concluso i festeggiamenti ed i lavori. Le serate sono state allietate dal gruppo di canto e di ricerca tradizionale i “CUMELCA”, dal gruppo “MEGÀLI ELLÀDA” e dal concerto “Alexandria” del pianista compositore SOTIRIS SAKELLAROPOULOS con la soprano LENA SOURMELI, voce narrante GIULIETTA ROMEO.
Apprezzamento del pubblico e della critica hanno registrato le pubblicazioni edite dall’Apodiafazzi per l’occasione :  VOCABOLARIO GRECANICO –ITALIANO dello Studioso prof. Filippo Violi ; La Silloge Poetica della prof.ssa Maria Modesti: ZAKJNTHOS; e i PATRIARCHI della LINGUA e della CULTURA CALABROGRECA di Sarah Nucera e Irene Nucera.

 

 

 

il Dott. Carmelo Giuseppe Nucera - Presidente dell'Associazione

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 21 Luglio 2010 08:43)